Per anni, gli hashtag sono stati uno degli strumenti principale per farsi scoprire su Instagram. Servivano a raggruppare i contenuti per tema, consentendo agli utenti di trovare post su argomenti specifici come #food, #travel o #marketing.

Allo stesso tempo, permettevano ai creator e ai brand di raggiungere nuovi follower al di fuori della propria cerchia di contatti e di partecipare a trend o challenge popolari. In sostanza, erano sia uno strumento di categorizzazione sia un mezzo per aumentare la visibilità e la portata dei contenuti.

Il ruolo degli hastag oggi

Come confermato da Adam Mosseri, CEO di Instagram, gli hashtag non generano più la stessa visibilità e non sono più un mezzo affidabile per attrarre nuovi follower.

Quella che per anni è stata una strategia centrale nel marketing su Instagram oggi ha perso gran parte della sua efficacia. Hashtag generici come #fashion o #marketing rischiano ormai di sommergere i contenuti in un mare di post, rendendo difficile emergere senza strategie più sofisticate e mirate.

Recenti studi sulle performance dei post su Instagram mostrano che i contenuti basati principalmente sugli hashtag ottengono fino al 50% in meno di engagement rispetto ai post ottimizzati per la SEO interna, confermando come la piattaforma stia evolvendo verso algoritmi più intelligenti che premiano contenuti rilevanti e profili ottimizzati.